a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)
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lunedì 29 settembre 2014

Punti di vista...sul listone

Il cosiddetto listone ha vinto, ma non ha sfondato: la fronda delle liste "ribelli" ha dato dei risultati abbastanza insperati, e l'astensione dei consiglieri 5 stelle ha contribuito a guastare l'en plein del listone tarsversale tra i partiti, nato con l'intento di svolgere un ruolo costituente per quel che riguarda le regole di funzionamento della Città metropolitana.
Il Levante ha ottenuto un buon risultato, eleggendo quattro rappresentanti nel Tigullio e tre nel Golfo Paradiso, mentre come era prevedibile in assenza di un accordo l'entroterra è rimasto privo di consiglieri di riferimento e dovrà "appoggiarsi" su rappresentanti "costieri".
Dal punto di vista politico, come era prevedibile si nota la prevalenza di rappresentanti del centrosinistra nell'area genovese, mentre il Levante assume tonalità più variegate e presenta un notevole peso delle forze di centrodestra.

Buon lavoro al Sindaco Doria e a tutti i consiglieri, ora il primo compito che li attende è la stesura dello Statuto metropolitano.

La curiosità: due titoli opposti fotografano questa mattina le interpretazioni dei media rispetto al voto




Eletti sei del Levante nel nuovo consiglio metropolitano

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Città metropolitana, scelto consiglio grillini fuori dei giochi

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Città metropolitana, elezioni senza sorprese

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Prime elezioni metropolitane, a Genova vincono le larghe intese

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Atteso l'esito nelle città metropolitane: Genova, sì alle larghe intese per Doria

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lunedì 15 settembre 2014

Tre liste in lizza, prove di nuova maggioranza

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Città metropolitana: sorteggiato l'ordine delle liste per l'elezione del Consiglio

Un po' tristemente ci avviamo, il 28 settembre p.v., alla prima elezione "indiretta" del consiglio metropolitano...penso che in futuro una elezione diretta tanto del sindaco quanto del consiglio metropolitano contribuirebbe a rinsaldare il senso di appartenenza dei cittadini ad una realtà quale quella della città metropolitana richiederebbe, mentre ad oggi più che un grande fatto politico ci sembra di assistere all'elezione di un consiglio di amministrazione...e le molte diatribe intorno alla composizione delle liste non hanno aiutato a sgomberare questa impressione...

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