a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)
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giovedì 26 novembre 2015

Allerta neve, fondi al lumicino per fronteggiarle

Creare le città metropolitane e poi non dotarle dei fondi necessari per farle funzionare è un paradosso che rischiamo di pagare molto caro anche in termini di salvaguardia del territorio, per non parlare della perdita di competitività con le vere città metropolitane che in Europa e nel mondo guidano le economie e attraggono risorse e talenti.

sabato 1 agosto 2015

Effetti...collaterali della nuova strada a mare di Genova

Grazie alla nuova strada a mare che drena buona parte del traffico stradale, su via Cornigliano i tir transitano più veloci di prima in barba ai divieti e agli orari. Risultato: per i pedoni in fase di attraversamento, via Cornigliano è più pericolosa di prima. 

In altre parole, un traffico fluido ma "lento" è più compatibile con un utilizzo misto di veicoli motorizzati, cicli, pedoni, ecc. rispetto ad un traffico veloce dove la predominanza dei veicoli a motore (grandi e piccoli) emargina inevitabilmente tutti gli altri utenti della strada.

martedì 28 ottobre 2014

Serra Riccò: frazioni isolate: nessuno ci ha dato una mano

L'assenza di risorse date alla Provincia per erogare i servizi si fa sentire specialmente nei momenti di emergenza quali quelli a seguito dei recenti eventi alluvionali che hanno colpito il genovesato. Cambierà qualcosa con l'avvento della città metropolitana?

sabato 25 ottobre 2014

La sostenibile leggerezza della mobilità

Berlino, Germania: alcuni esempi di viabilità pensata non solo ad uso esclusivo degli automobilisti, ma anche dei pedoni e dei ciclisti. Anche da queste "attenzioni" si può apprezzare la qualità della progettazione urbana. Il raffronto è fatto con Milano, ma può valere per moltre altre città italiane, per Genova ad esempio.

di Stefano D'Onofrio - pubblicato su www.arcipelagomilano.org
Apro questo articolo con un’immagine , un incrocio cittadino. Forse a prima vista la situazione può apparire del tutto normale, stupendoci magari del poco traffico, abituati come siamo alla tipicità milanese. Ci sono in realtà tante piccole caratteristiche che mostrano importanti differenze tra questo incrocio, berlinese, e uno italiano.
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La prima caratteristica importante riguarda la dimensione della strada. A Milano chiunque vedesse una strada del genere penserebbe a una strada a senso unico, invece a Berlino strade di queste dimensioni sono a doppio senso: il risultato della scelta attuata a Berlino (e non solo) è quello di imporre alle automobili una velocità molto ridotta per essere certi di non toccare l’eventuale auto in arrivo di fronte. Le due auto si incroceranno senza problemi, idem due furgoni o due ambulanze, difficilmente due camion; ma perché dovrebbero incrociarsi due camion lungo una strada residenziale?