a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)
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mercoledì 1 giugno 2016

Trasporto pubblico, l'agenzia regionale chiude e si fa in quattro

Clamorosa retromarcia della Regione Liguria che chiude l'agenzia per il trasporto pubblico, un organismo mai veramente nato nonostante fosse previsto nella recente legge regionale. Grande preoccupazione suscita la scarsa capacità della Regione di assolvere positivamente al proprio ruolo pianificatorio.

venerdì 18 marzo 2016

Agenzia dei Trasporti, il presidente si dimette: impossibile lavorare

Nonostante la legge regionale approvata nel 2014 sancisca la creazione dell'Agenzia dei Trasporti, non c'è stata nessuna reale intenzione di farla funzionare. Enotarpi è il secondo presidente che si dimette dopo pochi mesi dalla nomina dalla presidenza dell'Agenzia: prima di lui lo ha fatto Enzo Amabile, con motivazioni praticamente identiche. L'Agenzia è un guscio vuoto che non si è mai davvero voluto far funzionare, forse per non togliere potere alle varie lobbies che si muovono attorno alla importante partita del trasporto pubblico regionale. La Regione è come al solito passiva (nella migliore delle ipotesi) e lascia che tutto resti com'è, nella prospettiva di un peggioramento del servizio dovuto alla scarsità delle risorse ed a un loro uso poco efficiente.

giovedì 7 gennaio 2016

Il nuovo orario ferroviario: alcune osservazioni sui tempi di percorrenza dei treni regionali

Una amica pendolare, parlandomi del nuovo orario ferroviario recentemente entrato in vigore, mi ha fatto notare un fatto curioso: il treno R 11370 in partenza da Chiavari alle ore 12.30 impiega 55 minuti per compiere il viaggio fino a Genova Brignole, effettuando 3 fermate intermedie. Subito dopo, alle 12.36, sempre da Chiavari parte il treno R 11250 che per arrivare a Genova Brignole impiega 59 minuti facendo però ben 13 fermate intermedie! I conti non tornano, come ci possono essere solo 4 minuti di differenza se le fermate aggiuntive sono 10? 

Guardiamo sul sito di Trenitalia il dettaglio degli orari di arrivo e partenza e scopriamo che il tempo di percorrenza tra Recco (alla partenza) e Genova Nervi (all'arrivo) è di 19 minuti tanto nel caso del R 11370 quanto nel caso del R 11250: ma nel primo caso il treno non effettua le fermate intermedie tra Recco e Nervi mentre nel secondo le fermate effettuate sono 4. Cioè il treno impiega sempre 19 minuti sia che faccia o non faccia 4 fermate? Come si spiega tutto ciò? 

sabato 28 novembre 2015

Piccole stazioni, diretti per Torino e per MIlano addio

Il nuovo orario opera scelte senza davvero analizzare i flussi reali dei passeggeri, e come si muovono da una stazione all'altra. Il risultato è uno schema di funzionamento astratto che non si adatta alla realtà e soprattutto agli utenti.

venerdì 20 novembre 2015

Treni più frequenti e veloci, ma non per tutta la Liguria

L'introduzione dell'orario "cadenzato" porterà non pochi sconvolgimenti nelle abitudini dei liguri, che dovranno in molti casi effettuare cambi di treno e sopportare tempi di percorrenza più lunghi.

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giovedì 19 novembre 2015

Dodici anni di contratto con Trenitalia

Firmato un pre-contratto che consegna a Trenitalia la gestione del servizio ferroviario per ben 12 anni, mentre sarebbe stato ben più auspicabile indire una gara europea sulla base di un contratto di servizio ritagliato sugli effettivi bisogni dell'utenza ligure, invece che farsi fare il solito "pacco" da Trenitalia.

martedì 10 novembre 2015

Liguria: Trasporti Pubblici, la rivoluzione si allontana: altri due anni di attesa

La creazione del bacino unico regionale per il trasporto su gomma è una scelta discutibile, ed è ora messa in forse dall'atteso giudizio del Tar che deve pronunciarsi sulla sua fattibilità dal punto di vista legale. Nel frattempo la situazione si fa sempre più caotica e i lavoratori entrano in fibrillazione, minacciando scioperi.

lunedì 26 ottobre 2015

In Liguria servono otto biodigestori

Il tema dei rifiuti è un altro di quelli che andrebbero affrontati tenendo ben presente le economie di scala realizzabili a livello di città metropolitana, mettendo in atto filiere del riciclo e della vendita dei prodotti ottenibili dalla separazione e trattamento dei rifiuti. Attualmente, siamo ancora ben lungi dall'aver trovato soluzioni credibili e anche in questo campo incombono le sanzioni europee.

giovedì 9 luglio 2015

sabato 4 luglio 2015

E' poco simpatico dire che lo avevamo detto, però questo epilogo è il risultato di una scelta sbagliata per quel che riguarda la governance del trasporto pubblico: una Autorità Regionale forte e in grado di gestire efficacemente il sistema a livello generale deve non tanto affidarsi ad un unico soggetto, ma scegliere soggetti anche diversi purchè funzionali alla visione globale che l'Autority, e quindi il pubblico, deve necessariamente avere chiara a monte. Tali soggetti dovrebbero venire prescelti in funzione delle esigenze espresse nel piano dei trasporti. Peccato che, ad oggi, tale piano non sia ancora stato redatto dalla Regione...come a dire, si sceglie una impresa senza avere il progetto di cosa si vuole fare...un'assurdità.

Città Metropolitana di Genova: intese positive con la Regione su funzioni e su dipendenti e precari dell'ex Provincia

Intervista al consigliere Buccilli sul delicato tema del trasferimento di competenze e di personale dall'ex Provincia verso la Regione. L'impegno del Sindaco Doria.

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