Via i confini regionali, le Province italiane si riducono a circa 35.
E’ la nuova mappa amministrativa ridisegnata dalla Società Geografica
Italiana e presentata venerdì 8 marzo in occasione del workshop “Il
riordino territoriale dello Stato. Riflessioni e proposte della
geografia italiana”.
La proposta
della Società Geografica per il riordino territoriale dello Stato nasce
dagli studi che nel corso degli ultimi vent’anni la Società Geografica
stessa ha sviluppato a partire dal “progetto 80”. Tale documento può
essere considerato il padre di tutte le riflessioni successive, essendo
stato redatto dalla parte più sensibile e innovativa dei
territorialisti, raccolti attorno alle prime esperienze italiane in tema
di pianificazione territoriale, quando a metà degli anni Settanta si
immaginò di ridisegnare l’assetto italiano per adeguarlo alla
modernizzazione del sistema insediativo e dell’apparato produttivo.