a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)
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venerdì 14 novembre 2014

URBANISTICA: PICCOLI COMUNI E ONERI DI URBANIZZAZIONE

Il tema della "sovranità" dei singoli comuni, specie se molto piccoli, è uno di quelli assai delicati perchè viene a toccare uno degli assiomi insiti nel tessuto molto frammentario che costituisce il nostro territorio. Eppure, se si mette da parte il ben noto campanilismo, si potrebbe invece considerare quanto un utilizzo meno parcellizzato del territorio e quanto una pianificazione avente vedute un po' più ampie avrebbe ripercussioni positive sulla riduzione del consumo di suolo originando una pianificazione urbanistica di qualità più elavata.

pubblicato su ArcipelagoMilano

di Vittore Soldo*

Il suolo rappresenta il substrato, l’elemento di base, sul quale si manifestano la maggior parte dei processi di insediamento, sviluppo e crescita di una comunità. L’urbanistica è lo strumento grazie al quale questi processi collettivi trovano una sintesi e danno una forma nuova al paesaggio su cui esercitano la propria azione, rendendo il contesto territoriale su cui si manifesta, funzionale alle facilitazioni della comunità che lo insedia.
La missione di una materia così importante e complessa come l’urbanistica dovrebbe essere la seguente: elaborare e risolvere la complessità di creare o rigenerare il tessuto urbano, riuscendo a mantenere in equilibrio il contesto ambientale e la comunità che vi si innesta, anche e soprattutto in funzione di contingenze di carattere economico, produttivo e sociale.
Nel corso del tempo l’urbanistica si è manifestata assecondando le esigenze e i fenomeni sociali (flussi migratori, abbandono delle campagne, industrializzazione, deindustrializzazione). Negli ultimi anni, questa materia è stata per buona parte subordinata a processi esclusivamente speculativi.

giovedì 26 settembre 2013

Urbanistica, polemica disciplinare e assenze politiche

L’Urbanistica attraversa una fase difficile, oggetto di disinteresse da parte della politica e dei media. Eppure è solo con l’Urbanistica che è possibile pianificare e promuovere uno sviluppo organico del territorio. La legge vigente, e che risale al ’42, non è più lo strumento adatto per le esigenze attuali ed appare sempre più impellente la necessità di una riforma.