Creare le città metropolitane e poi non dotarle dei fondi necessari per farle funzionare è un paradosso che rischiamo di pagare molto caro anche in termini di salvaguardia del territorio, per non parlare della perdita di competitività con le vere città metropolitane che in Europa e nel mondo guidano le economie e attraggono risorse e talenti.
a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)
Visualizzazione post con etichetta ambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ambiente. Mostra tutti i post
giovedì 26 novembre 2015
venerdì 6 novembre 2015
Milano, città metropolitana: a rischio il servizio di tutela ambientale
Tra le funzioni che stanno subendo più tagli, quella della tutela ambientale svolto fino ad oggi dalla polizia provinciale. Una scelta miope che rischia di provocare molti più danni dei risparmi che nell'immediato porterebbe.
Etichette:
ambiente
,
città metropolitana
,
Milano
,
polizia provinciale
,
spending review
mercoledì 30 settembre 2015
Regione Lombardia si tiene trasporti e ambiente
Approvata la nuova legge regionale che determina le funzioni in capo alla regione e quelle in capo agli altri enti locali (città metropolitane e province). Resta da definire la fusione dei parchi Nord e Sud di Milano.
Etichette:
ambiente
,
città metropolitana
,
funzioni
,
legge regionale
,
Lombardia
,
province
,
trasporti
lunedì 27 aprile 2015
Lo scooter elettrico genovese scelto per circolare a Teheran
Teheran, la capitale dell'Iran, per ovviare ai gravi problemi di inquinamento atmosferico causati anche dal traffico, ha deciso di puntare sui veicoli elettrici. Già in passato gli alti livelli di inquinamento avevano indotto le autorità a chiudere temporaneamente uffici pubblici e scuole.
Una società genovese, produttrice dello scooter elettrico Ecojumbo, è diventata partner di una azienda automobilistica iraniana, la Aidco, e a breve commercializzerà lo scooter proprio a Teheran.
Una bella notizia, indubbiamente, con la speranza di vedere presto, anche qui da noi, circolare sempre più veicoli elettrici, aiutati magari da tante colonnine di ricarica sparse sul territorio.
Etichette:
ambiente
,
Genova
,
green city
,
scooter elettrici
,
sviluppo economico
,
Teheran
venerdì 12 dicembre 2014
Provincia di Milano svuotata: a rischio i cantieri dell'Expo
L'esodo di molti funzionari dalla Provincia di Milano rischia di bloccare i certificati ambientali necessari per autorizzare i cantieri dell'Expo e molte grandi opere del 2015.
Etichette:
ambiente
,
disoccupazione
,
funzioni
,
governance
,
Milano
,
province
,
risorse
sabato 15 novembre 2014
Genova al primo posto tra le città metropolitane italiane per la qualità ambientale: un patrimonio da valorizzare e da tutelare anche come fattore premiante per lo sviluppo economico
Occorre preservare quello che si può
definire un vero e proprio patrimonio per il nostro territorio, caratterizzato
da una qualità ambientale che opportunamente valorizzata costituirebbe un
importante fattore di sviluppo economico.
Proseguiamo con questo articolo l’analisi
dei fattori che rendono più o meno “smart” la città metropolitana di Genova rispetto
alle altre CM italiane secondo la ricerca ICity Rate 2014 di FORUM PA.
Il secondo dei sei settori chiave
considerati dalla ricerca è quello che analizza la qualità dell’ambiente, e in
questo caso Genova si pone complessivamente al primo posto tra le dieci città
metropolitane.
I fattori “standard” che misurano
la qualità dell’ambiente della città sono il consumo di energia, la
disponibilità di verde, la depurazione delle acque, la quantità di rifiuti non
differenziati, il numero di imprese che investono nel settore green e la
qualità dell’aria (n.ro di giorni di supero dei livelli limite per la salute
unama).
I fattori “smart” che misurano le
azioni che svolgono un ruolo attivo nel miglioramento della qualità dell’ambiente
sono il controllo della qualità dell’aria (n° centraline per ab.), il tasso di
dispersione della rete idrica, le pratiche di ecomanagement da parte della PA, il
livello di utilizzo di fotovoltaico su edifici comunali, l’incidenza del verde
in percentuale e le tipologie di conferimento dei rifiuti.
Genova non primeggia in nessuno di questi fattori, tuttavia
l’analisi del loro mix fa pendere la bilancia in suo favore rispetto alle altre
città metropolitane.
Tra i fattori “standard” Genova è
seconda dopo Bari per quel che riguarda la qualità dell’aria, ma si piazza
ultima per quanto riguarda la disponibilità di verde per abitante, ed è a metà
classifica nella depurazione delle acque, nella gestione dei rifiuti e per la
presenza di imprese “green”. Genova presenta anche alti consumi energetici, posizionandosi
dopo Milano e Napoli.
Tra i fattori “smart”, che vedono
complessivamente Genova al terzo posto dopo Venezia e Milano, Genova primeggia
nel controllo della qualità dell’aria (n° di centraline installate). Genova si
segnala però come una delle città dove la dispersione idrica è maggiore, dopo
Milano e Bologna. Anche altri fattori (ecomanagement, incidenza del verde,
iniziative di conferimento dei rifiuti) non vanno oltre la metà della
classifica. Circa il Fotovoltaico
comunale Genova si posiziona al terzo posto dopo Bologna e Roma, ma ad una
distanza davvero molto rimarchevole.
Possiamo concludere che, pur tra
luci ed ombre, il bilancio complessivo riferito alla qualità dell’ambiente
genovese è positivo, ma vi sono segnali abbastanza inquietanti che ci spingono
a non abbassare la guardia e ad intensificare quelle azioni che mirano a
preservare quello che si può definire un vero e proprio patrimonio per il
nostro territorio, caratterizzato da una qualità ambientale che opportunamente
valorizzata costituirebbe un importante fattore di sviluppo economico.
Genova deve fare di più ad
esempio per aumentare la disponibilità di verde pubblico, e questo anche in
considerazione del fatto che i recenti eventi alluvionali sono dovuti in gran
parte alla eccessiva impermeabilizzazione dei terreni urbanizzati, una scelta
che dovrà essere necessariamente rivista nei prossimi anni.
Non può sfuggire
alla riflessione critica che i buoni risultati in termini di qualità dell’aria
sono dovuti molto anche alla posizione costiera della città, fortemente aiutata
in questo dai venti che “spazzano” con regolarità l’atmosfera spingendo via gli
inquinanti da traffico e da impianti di riscaldamento.
Molto resta da fare, in
realtà, nel campo della limitazione dei consumi energetici da fonti fossili, nell’adozione di
impianti che usano energie rinnovabili, nel ciclo dei rifiuti adottando la
filosofia della “economia circolare” per creare filiere del riciclo e del riuso
a valenza economica in grado di produrre valore aggiunto e diminuzione di costi
per i cittadini.
Etichette:
ambiente
,
città metropolitana
,
Genova
,
ICity Rate 2014
,
qualità
,
smart city
domenica 21 settembre 2014
La provincia ha cominciato la pulizia dei torrenti
Etichette:
ambiente
,
manutenzione
,
provincia Genova
,
rischio idrogeologico
,
risorse
Campagna d'autunno sui torrenti del levante
Nonostante le difficoltà economiche, la Provincia di Genova continua ad assicurare la manutenzione sui torrenti.
Etichette:
ambiente
,
manutenzione
,
provincia Genova
,
risorse
sabato 23 agosto 2014
Provincia, tagli da paura: fiumi a rischio alluvione e strade in abbandono
In mancanza dei decreti attuativi che stabiliscono chi fa cosa tra Regione e Città metropolitana, i tagli dei finanziamenti alla Provincia stanno mettendo in ginocchio la tutela ambientale del nostro territorio.
Visualizza l'articolo in .pdf
Visualizza l'articolo in .pdf
Etichette:
ambiente
,
decreti attuativi
,
L56/14
,
provincia Genova
,
risorse
,
spending review
domenica 17 febbraio 2013
Copenhagen: la capitale verde e blu
articolo tratto da www.rinnovabili.it
L’Eco-metropoli dei sogni danesi. Obiettivo:
Carbon neutral entro il 2025 e 100% di energia rinnovabile. Spostamenti
in bicicletta, tetti giardino, incentivi green, mare limpido e grandi
parchi. La Copenhagen di oggi e domani.
Se volessimo stilare una classifica delle città più “green” dell’Europa, tra i primi posti sicuramente comparirà Copenhagen. Pur ospitando poco meno di 2 mln
di persone nell’intero bacino metropolitano, la capitale della
Danimarca, risulta essere una delle migliori città per il livello di
qualità della vita dei suoi abitanti. Ampi spazi verdi, chilometri di
piste ciclabili, l’utilizzo delle fonti rinnovabili in sintonia con il
contesto, l’attenzione della Municipalità e dei singoli cittadini a
favore della pulizia e del rispetto dell’ambiente urbano, sono solo
alcuni dei punti che concorrono a rendere Copenhagen una Green city.
Etichette:
ambiente
,
aree verdi
,
bikesharing
,
carbon neutral
,
energia
,
green city
,
piste ciclabili
,
rinnovabili
,
sostenibilità
,
tetti giardino
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)
