a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)
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sabato 25 ottobre 2014

La sostenibile leggerezza della mobilità

Berlino, Germania: alcuni esempi di viabilità pensata non solo ad uso esclusivo degli automobilisti, ma anche dei pedoni e dei ciclisti. Anche da queste "attenzioni" si può apprezzare la qualità della progettazione urbana. Il raffronto è fatto con Milano, ma può valere per moltre altre città italiane, per Genova ad esempio.

di Stefano D'Onofrio - pubblicato su www.arcipelagomilano.org
Apro questo articolo con un’immagine , un incrocio cittadino. Forse a prima vista la situazione può apparire del tutto normale, stupendoci magari del poco traffico, abituati come siamo alla tipicità milanese. Ci sono in realtà tante piccole caratteristiche che mostrano importanti differenze tra questo incrocio, berlinese, e uno italiano.
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La prima caratteristica importante riguarda la dimensione della strada. A Milano chiunque vedesse una strada del genere penserebbe a una strada a senso unico, invece a Berlino strade di queste dimensioni sono a doppio senso: il risultato della scelta attuata a Berlino (e non solo) è quello di imporre alle automobili una velocità molto ridotta per essere certi di non toccare l’eventuale auto in arrivo di fronte. Le due auto si incroceranno senza problemi, idem due furgoni o due ambulanze, difficilmente due camion; ma perché dovrebbero incrociarsi due camion lungo una strada residenziale?