a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)
Visualizzazione post con etichetta trasporti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trasporti. Mostra tutti i post
sabato 12 dicembre 2015
mercoledì 9 dicembre 2015
I pendolari: treni, moratoria sul nuovo orario
Etichette:
ferrovie
,
flussi
,
orario cadenzato
,
pendolarismo
,
Regione Liguria
,
trasporti
mercoledì 30 settembre 2015
Regione Lombardia si tiene trasporti e ambiente
Approvata la nuova legge regionale che determina le funzioni in capo alla regione e quelle in capo agli altri enti locali (città metropolitane e province). Resta da definire la fusione dei parchi Nord e Sud di Milano.
Etichette:
ambiente
,
città metropolitana
,
funzioni
,
legge regionale
,
Lombardia
,
province
,
trasporti
martedì 23 giugno 2015
Dopo le autostrade, le ferrovie: la concessione è un affare
da La Voce.info 23.06.15
Una concessione dovrebbe
implicare il trasferimento al concessionario di un rischio operativo. In
Italia non è mai stato così per le autostrade. Ora il sistema rischia
di estendersi alle infrastrutture ferroviarie. Eccesso di investimenti,
direttiva Recast e la potente lobby ferroviaria europea.
Italia, il paese di Bengodi per i concessionari
La direttiva europea 23/2014 asserisce che una concessione deve
implicare sempre il trasferimento al concessionario di un rischio
operativo che comporta la possibilità di non riuscire a recuperare gli
investimenti effettuati, per fluttuazioni del mercato sul lato della
domanda o per un’offerta non corrispondente alla domanda. La disciplina
dell’aggiudicazione di concessioni non sarebbe giustificata se
l’amministrazione garantisse sempre all’operatore un introito minimo e
il recupero degli investimenti effettuati.
Per le autostrade v’è una differenza fondamentale tra tratte “nuove” o costruite di recente e tratte “storiche” già ampiamente ammortizzate. Per le tratte “nuove” il rischio è assai elevato, come evidenziato dalle vicende della Brebemi (Brescia-Bergamo-Milano) o della Asti-Cuneo, e in questi casi assistiamo ai tentativi degli investitori di scaricare le perdite allo Stato, in vari modi. Per le autostrade “mature”, dove i nuovi investimenti sono modesti rispetto agli introiti, ai concessionari viene in pratica garantita una buona (ottima) redditività grazie alla periodica revisione delle tariffe, talché ogni rischio è annullato. Se ne è avuta conferma nella recente esperienza: pur in presenza di un eccezionale calo del traffico di oltre il 10 per cento, nel 2012-13, i profitti delle concessionarie non sono diminuiti: le nostre concessionarie sono assai ben tutelate dal rischio operativo sul lato della domanda. Beneficiano di rilevanti rendite che per definizione, anche ignorando gli aspetti distributivi regressivi, generano una perdita di benessere collettivo.
Lo stesso Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia e persona con la non comune dote della franchezza, ha dichiarato che l’Italia per i concessionari autostradali è il “paese di Bengodi”: non vi sono rischi reali, si può solo guadagnare.
Etichette:
Autorità dei Trasporti
,
governance
,
trasporti
,
trasporto pubblico
domenica 8 marzo 2015
Allarme sulla Torino-Genova: 8 intercity a rischio taglio
La Liguria sempre più isolata: si tagliano treni che già esistono, mentre si spendono soldi per le Grandi Opere...
Visualizza l'articolo in .pdf
Visualizza l'articolo in .pdf
Etichette:
collegamenti
,
ferrovie
,
Liguria
,
piano dei trasporti
,
Piemonte
,
trasporti
,
trasporto pubblico
venerdì 6 febbraio 2015
Mobilità, Nord-Ovest in panne
Etichette:
area metropolitana
,
area vasta
,
infrastrutture
,
mobilità
,
trasporti
,
trasporto pubblico
martedì 11 novembre 2014
Le città volanti, le funivie alla conquista dei centri urbani
Molto più economiche,
ecologiche, veloci e perfino belle le cabinovie stanno diventando sempre
più un'alternativa a metro e tram. Dopo Londra, Rio e Medellin, nuovi
progetti sono pronti per decollare in mezzo mondo, da Lagos ad Ankara,
da Amburgo a La Mecca
di VALERIO GUALERZIda La Repubblica 24 novembre 2013
ROMA - È nei dettagli che
si nasconde il diavolo. Così, tra un futuro visionario e uno molto più
banale, la differenza può farla un semplice filo. Intere generazioni di
autori di fantascienza hanno immaginato città avveniristiche dove il
traffico è sparito, sostituito da un viavai di navicelle che si muovono
libere nell'aria. Effettivamente è ciò che sembrano riservarci gli anni a
venire, ma il merito non sarà di qualche rivoluzionario sistema di
trasporto capace di vincere la gravità. A trasferire buona parte degli
spostamenti a qualche decina di metri da terra sarà piuttosto una
tecnologia vecchia di oltre un secolo: la funivia. Più ecologica, più
economica, più semplice da gestire e spesso decisamente più bella, la
funivia sta emigrando dalle cime delle montagne per conquistare sempre
più spazi in città, dimostrando di essere anche nelle zone di pianura
una validissima alternativa a bus, tram e metropolitane.
LE IMMAGINI
LE IMMAGINI
Etichette:
funivie
,
smart city
,
trasporti
,
trasporto pubblico
sabato 20 settembre 2014
I genovesi scendono dall'auto
Negli ultimi tre anni, una auto su quattro sono sparite dalle strade cittadine: soltanto colpa della crisi, o c'è in atto un cambiamento nelle abitudini dei genovesi? Genova presenta anche molti anziani che spesso rinunciano all'uso dell'auto e si rivolgono ai mezzi pubblici. Forse una indicazione viene proprio dall'aumento della domanda di trasporto pubblico, benchè quest'ultimo, tanto su gomma quanto su ferro, non presenti livelli di efficienza e di quantità di servizio particolarmente elevati, specie se raffrontati ad altre realtà europee.
Etichette:
auto
,
congestione
,
Genova
,
mobilità
,
trasporti
,
trasporto pubblico
venerdì 19 settembre 2014
Nencini, cantieri della Gronda non prima di quattro anni
Etichette:
città metropolitana
,
Genova
,
infrastrutture
,
mobilità
,
risorse
,
trasporti
lunedì 25 agosto 2014
L'erba "taglia" la strada agli automobilisti
Strade invase dalle erbacce causano disagi e pericoli a chi vi transita: questa la situazione delle provinciali in val Graveglia e a Velva causata dal taglio delle risorse per le manutenzioni alla Provincia di Genova. Certo, se le premesse per la nascita della Città metropolitana sono queste, si prevedono forti difficoltà nel cammino del nuovo Ente. Tagliare gli sprechi non significa tagliare le risorse per i servizi essenziali, ci auguriamo che i decreti con i quali verranno definite le funzioni ripartendoli tra Città metropolitana e Regione possano fare un po' di chiarezza e soprattutto portare alla redistribuzione delle risorse da assegnare per assolvere tutte le necessità come questa.
Etichette:
decreti attuativi
,
funzioni
,
manutenzione
,
provincia Genova
,
risorse
,
spending review
,
trasporti
sabato 28 dicembre 2013
Trasporti: l'utilizzo di nuove tecnologie vale 5 punti di PIL
Solo per le merci le inefficienze ci costano 50 miliardi l’anno. Serve un piano nazionale sui sistemi di trasporto intelligente. Smart mobility è il futuro: non perdiamo questo treno.
Etichette:
piano dei trasporti
,
PIL
,
rinnovabili
,
smart city
,
tecnologie
,
trasporti
domenica 29 settembre 2013
Porto di Genova, la competitivà sconfitta dalla burocrazia?
La recente inchiesta di Riccardo Iacona per PresaDiretta sui trasporti italiani ha evidenziato, tra l’altro, la scarsa
competitività del porto di Genova causata principalmente dalle lungaggini
burocratiche determinate dai molteplici controlli doganali, che richiedono, nel
caso di Genova, anche 10 e più giorni per poter procedere allo sdoganamento dei
containers. La realizzazione del Terzo Valico comporterebbe per inciso, sempre secondo il reportage, dopo vent'anni di lavori, l'accorciamento dei tempi di percorrenza di "ben" 20 minuti.
Il tema delle lungaggini doganali non risulta nuovo, come testimonia l’articolo di Raul de Forcade su Il Sole 24 Ore del 1° dicembre 2010.
In esso Roberta Oliaro,
l’allora presidente degli spedizionieri del porto di Genova, affermava che la
vera problematica da risolvere al più presto riguardava, a suo avviso, proprio
i tempi di sdoganamento delle merci, determinati dai molteplici controlli in sede doganale.
sabato 21 settembre 2013
PUMS e Città Metropolitana
Il Comune di Milano ha avviato il processo di approvazione del PUMS (Piano Urbano delle Mobilità Sostenibile) che prevede un percorso di partecipazione aperto alla città e ai soggetti istituzionali e non istituzionali, coinvolti e interessati.
Le “Linee di Indirizzo del Piano Urbano della Mobilità” sono state approvate dalla Giunta Comunale e in dieci punti impostano il percorso da seguire per costruire la Milano del futuro:
- impostare una visione metropolitana del sistema
- sviluppare le infrastrutture per il trasporto pubblico
- potenziare il servizio ferroviario
- rendere sostenibili l’accessibilità alle nuove aree di trasformazione urbanistica
- innalzare i livelli di sicurezza, diffondendo le aree pedonali e le isole ambientali
- facilitare e sostenere la ciclabilità
- razionalizzare l’impiego dei veicoli a motore (Area C, sistemi di sharing e soluzioni smart)
- rendere efficiente il sistema della sosta
- promuovere lo sviluppo per una nuova logistica delle merci urbane
- superare le barriere e rendere la città più accessibile per tutti.
Per la prima volta le nuove linee di indirizzo ragionano strategicamente in ottica metropolitana con l’obiettivo di superare l’approccio frammentario ed emergenziale che ha caratterizzato gli interventi l’ultimo decennio, e di coinvolgere tutti i comuni del territorio metropolitano.
Si tratta di un’ occasione importante per cominciare a costruire la Città Metropolitana dal tema più sentito dai cittadini e dagli amministratori locali. Solo riuscendo a sperimentare nuove modalità di gestione condivisa con tutti i comuni del territorio e una forte programmazione su scala metropolitana sarà infatti possibile costruire la futura Città Metropolitana migliorando l’offerta del trasporto pubblico e affrontare insieme i problemi della realizzazione di una rete di trasporto pubblico più diffusa, di avere a disposizione più efficienti moderni e confortevoli mezzi di trasporto, della riorganizzazione della logistica urbana delle merci, della realizzazione di una rete di percorsi ciclabili diffusa; condizioni indispensabile per garantire una migliore qualità di vita ed un efficace ed universale sistema di mobilità individuale
Per questo un incontro specifico il 30 SETTEMBRE 2013 P.zza Duomo, 14 – Palazzo Reale – Sala Conferenze – 3° piano – ore 14.30 – 17.00 è programmato con il titolo: TAVOLO MOBILITA’ SOVRA LOCALE – VERSO LA CITTÀ METROPOLITANA in collaborazione con l’Assessorato all’Area Metropolitana. L’incontro è rivolto in particolare ai sindaci, agli assessori , ai tecnici dei Comuni e agli Operatori del trasporto pubblico.
I temi che verranno discussi sono: risorse; Servizi, reti e politiche: TPL, Ferrovie, Parcheggi interscambio; Accessibilità ai Poli sovra locali.
- impostare una visione metropolitana del sistema
- sviluppare le infrastrutture per il trasporto pubblico
- potenziare il servizio ferroviario
- rendere sostenibili l’accessibilità alle nuove aree di trasformazione urbanistica
- innalzare i livelli di sicurezza, diffondendo le aree pedonali e le isole ambientali
- facilitare e sostenere la ciclabilità
- razionalizzare l’impiego dei veicoli a motore (Area C, sistemi di sharing e soluzioni smart)
- rendere efficiente il sistema della sosta
- promuovere lo sviluppo per una nuova logistica delle merci urbane
- superare le barriere e rendere la città più accessibile per tutti.
Per la prima volta le nuove linee di indirizzo ragionano strategicamente in ottica metropolitana con l’obiettivo di superare l’approccio frammentario ed emergenziale che ha caratterizzato gli interventi l’ultimo decennio, e di coinvolgere tutti i comuni del territorio metropolitano.
Si tratta di un’ occasione importante per cominciare a costruire la Città Metropolitana dal tema più sentito dai cittadini e dagli amministratori locali. Solo riuscendo a sperimentare nuove modalità di gestione condivisa con tutti i comuni del territorio e una forte programmazione su scala metropolitana sarà infatti possibile costruire la futura Città Metropolitana migliorando l’offerta del trasporto pubblico e affrontare insieme i problemi della realizzazione di una rete di trasporto pubblico più diffusa, di avere a disposizione più efficienti moderni e confortevoli mezzi di trasporto, della riorganizzazione della logistica urbana delle merci, della realizzazione di una rete di percorsi ciclabili diffusa; condizioni indispensabile per garantire una migliore qualità di vita ed un efficace ed universale sistema di mobilità individuale
Per questo un incontro specifico il 30 SETTEMBRE 2013 P.zza Duomo, 14 – Palazzo Reale – Sala Conferenze – 3° piano – ore 14.30 – 17.00 è programmato con il titolo: TAVOLO MOBILITA’ SOVRA LOCALE – VERSO LA CITTÀ METROPOLITANA in collaborazione con l’Assessorato all’Area Metropolitana. L’incontro è rivolto in particolare ai sindaci, agli assessori , ai tecnici dei Comuni e agli Operatori del trasporto pubblico.
I temi che verranno discussi sono: risorse; Servizi, reti e politiche: TPL, Ferrovie, Parcheggi interscambio; Accessibilità ai Poli sovra locali.
Il Comune di Milano ha avviato il processo di approvazione del PUMS
(Piano Urbano delle Mobilità Sostenibile) che prevede un percorso di
partecipazione aperto alla città e ai soggetti istituzionali e non
istituzionali, coinvolti e interessati . - See more at:
http://www.milanocittametropolitana.org/pums-e-citta-metropolitana/#sthash.nvBCEysq.dpuf
Il Comune di Milano ha avviato il processo di approvazione del PUMS
(Piano Urbano delle Mobilità Sostenibile) che prevede un percorso di
partecipazione aperto alla città e ai soggetti istituzionali e non
istituzionali, coinvolti e interessati . - See more at:
http://www.milanocittametropolitana.org/pums-e-citta-metropolitana/#sthash.nvBCEysq.dpuf
Il Comune di Milano ha avviato il processo di approvazione del PUMS
(Piano Urbano delle Mobilità Sostenibile) che prevede un percorso di
partecipazione aperto alla città e ai soggetti istituzionali e non
istituzionali, coinvolti e interessati . - See more at:
http://www.milanocittametropolitana.org/pums-e-citta-metropolitana/#sthash.nvBCEysq.dpuf
lunedì 29 luglio 2013
Collegamento ferroviario tra l'aeroporto e area metropolitana di Bari
E'
stato inaugurato il 16 luglio a Bari il nuovo collegamento
ferroviario che ora collega l'aeroporto "Karol Wojtyla" e la stazione ferroviaria di Bari
Centrale.
"Opere importanti, in tutte le parti della Puglia: la
modernizzazione dei porti, la modernizzazione degli aeroporti, la
modernizzazione della ferrovia e i collegamenti fra questi vettori,
fanno della Puglia un territorio veramente europeo. Per Bari si tratta
di una notizia straordinaria". Lo ha detto il Presidente della Regione
Puglia, Nichi Vendola, intervenendo alla cerimonia
inaugurale del passante ferroviario che collega la stazione centrale di
Bari all'aeroporto del capoluogo pugliese. "Noi - ha aggiunto -
costruiamo collegamenti fra ferrovia, porto e aeroporto. Il treno che
entra in aeroporto e' un'opera straordinaria. E dopo la metropolitana
che dal San Paolo raggiunge il centro della citta', siamo vicini alla
partenza della Bari- Bitritto".
Etichette:
aeroporto
,
area metropolitana
,
Bari
,
collegamenti
,
mobilità
,
stazione
,
trasporti
giovedì 14 marzo 2013
L'Assessore ai Trasporti del Comune di Genova: serve una regia per tutto il TPL
L'Assessore Dagnino "sposa" l'idea
dell'Agenzia per il trasporto pubblico dell'area metropolitana di
Genova.
Non un ennesimo carrozzone, ma un approccio integrato al tema della governance della mobilità nelle grandi aree urbane. Dal momento che da anni andiamo proponendo questo modello, non possiamo che concordare e plaudere a questo nuovo orientamento.
Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, ho postato in particolare questo articolo: http://areametropolitanagenova.blogspot.it/2013/02/un-modello-di-governance-del-trasporto.html#more
Non un ennesimo carrozzone, ma un approccio integrato al tema della governance della mobilità nelle grandi aree urbane. Dal momento che da anni andiamo proponendo questo modello, non possiamo che concordare e plaudere a questo nuovo orientamento.
Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, ho postato in particolare questo articolo: http://areametropolitanagenova.blogspot.it/2013/02/un-modello-di-governance-del-trasporto.html#more
Etichette:
area metropolitana
,
Autorità dei Trasporti
,
aziende trasporto
,
comuni
,
Dagnino
,
governance
,
trasporti
,
trasporto pubblico
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)