a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)
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mercoledì 12 novembre 2014

LA CITTÀ METROPOLITANA COME SISTEMA EQUILIBRATO DI COMUNI

domenica 10 agosto 2014

Un week end da record in porto con 5 navi da crociera in due giorni

Sembra accentuarsi la vocazione turistica di Genova, che si conferma scalo di primaria importanza per i tour croceristici nel nostro Paese. Trattasi di una potenzialità importante di sviluppo economico che potrebbe servire anche per far scoprire il territorio rivierasco di Genova, così come l'entroterra. Ecco un primo possibile banco di prova per la futura Città Metropolitana.

lunedì 23 giugno 2014

I timori dei piccoli trovano risposta nella individuazione delle aree omogenee

Una possibile articolazione della legge Del Rio prevede l'individuazione di zone omogenee all'interno delle città metropolitane. Perchè non pensare al Tigullio come ad una possibile zona omogenea da valorizzare all'interno del progetto più ampio della città metropolitana di Genova? Non per creare un antagonismo, ma per valorizzare le peculiarità e le sinergie con il capoluogo e moltiplicare le occasioni di crescita economica e sociale.

domenica 22 settembre 2013

Cna Vicenza supporta la proposta della nuova area metropolitana "Vivrò"

pubblicato su Vicenzapiu.com

CNA Vicenza - “Unire Vicenza, Verona e Rovigo può essere la strada per una riorganizzazione del territorio e il potenziamento delle infrastrutture”. Anche CNA Vicenza, nelle parole del presidente Silvano Scandian, esprime il proprio parere favorevole all’ipotesi di una nuova area metropolitana, nella logica di creare un soggetto istituzionale di area vasta con poteri veri e maggiori rispetto a quelli delle attuali province.

Crescere e creare sinergie per il miglioramento dei servizi e per la competitività del nostro territorio. “La nostra associazione vede positivamente l’ipotesi dell’area vasta. La dimensione comunale e provinciale, in tempi di patto di stabilità e di spending review, non sono più sufficienti – continua il presidente di CNA Vicenza Silvano Scandian - per dare risposte concrete ai molti problemi e alle esigenze dei territori e dei cittadini. Unire Vicenza, Verona e Rovigo può essere la strada. Per ottenere risultati e risposte. A partire dal miglioramento di servizi come l’acqua e i rifiuti, passando per l’ottimizzazione dei trasporti e l’ampliamento della banda larga fino ad arrivare all’efficienza energetica, alle fiere e alle università. Anche i nostri artigiani avrebbero dei vantaggi. Aggregare più territori significa creare nuove opportunità di relazione e di lavoro. Insomma se rimaniamo allo stato attuale siamo davvero troppo piccoli e avanza il rischio di indebolire l’intero sistema veneto.” Su questa strada CNA Vicenza ha un dialogo aperto con le altre CNA del territorio per rispondere al meglio alle esigenze delle imprese. Un’operazione di carattere economico e amministrativo, oltre che culturale. Ampliare i confini della Provincia di Vicenza per unire i bisogni omogenei alle realtà limitrofe e affrontarli insieme risparmiando risorse e rafforzandone la capacità di azione.

domenica 21 luglio 2013

Seminario sulla Città Metropolitana di Genova: il documento conclusivo

Martedì 25 giugno si è svolto a Genova, nell’aula Benvenuto del DSA dell’Università di Genova, un incontro pubblico organizzato da Provincia di Genova, INU Liguria e DSA, con il supporto dell’Ordine degli Architetti di Genova. 
Scarica il documento completo in .pdf 

Il tema era quello delle reali prospettive per lo sviluppo territoriale dell’area vasta di Genova in un contesto nazionale e locale contrassegnato da elementi di profonda crisi e di incertezza, ma anche di cambiamenti e prospettive che possono costituire opportunità per “uscire dal tunnel”. 

La formazione della Città Metropolitana, pur con gli elementi di dubbio sulla possibilità di tradurre in pratica l’attuale quadro normativo che ne sancisce la nascita il prossimo 1 gennaio 2014, costituisce una vera novità ed una speranza. La novità risiede soprattutto nel modello pensato per le aree metropolitane italiane: non un inglobamento dei Comuni “periferici” nel Comune capoluogo, ma la nascita di una “alleanza” tra comunità locali con diverse identità e tradizioni, unite dalla volontà di realizzare un progetto comune a servizio dei propri cittadini, in grado di uscire dalla “piccola dimensione” locale per proiettarsi nel contesto europeo e internazionale. 

martedì 2 aprile 2013

Cosa devono fare i responsabili delle politiche pubbliche per rispondere alla crescente importanza del ruolo delle grandi città?

Riassunto in italiano del documento OCSE : Competitive Cities in the Global Economy (2006)

parte 2 
I responsabili delle politiche pubbliche sono confrontati a numerose scelte strategiche o dilemmi a causa dell’intreccio dei vantaggi economici e delle difficoltà originate dall’emergenza delle aree metropolitane.

Dilemma I. Ricadute positive o negative?
Le grandi aree metropolitane sono il motore o il risultato della crescita economica? Se ne sono il motore, devono essere incoraggiate? Se invece ne sono il risultato, la loro tendenza ad attrarre risorse a scapito di altre zone potrebbe essere più dannosa che proficua a livello generale?