a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)

sabato 12 luglio 2014

Province - Lanzetta: “Decreto riordino funzioni entro fine mese”

“Il decreto di riordino delle funzioni delle nuove province previsto dalla legge Delrio sarà definito entro la fine del mese”. Lo ribadisce il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Maria Carmela Lanzetta, sottolineando “che quello dell'8 luglio è comunque un termine ordinatorio”.   
"Siamo al lavoro insieme agli altri ministeri interessati, alle Regioni e agli enti locali per realizzare al meglio - ha spiegato il ministro - il lavoro di ricognizione e assegnazione delle funzioni, a cui seguiranno patrimonio e personale. Per quanto riguarda le funzioni statali siamo a buon punto, per la parte che interesse le Regioni forniremo delle linee metodologiche, lasciando alle regioni l'autonomia della definizione del trasferimento e degli atti conseguenti. Si tratta - ha aggiunto la titolare di palazzo Cornaro - di una serie di provvedimenti di grande importanza perché costituiscono il cuore dell'attuazione della riforma e saranno quelli che tracceranno la nuova architettura della governance del nostro territorio. Come ogni trasformazione istituzionale è un passaggio complesso, che richiede il coinvolgimento di diversi attori e la massima attenzione, perché il risultato sarà un cambiamento radicale del modello di governo locale".   
Il ministro Lanzetta ha poi tenuto a sottolineare "che nella fase di attuazione in corso le funzioni delle province continueranno a essere svolte dai Commissari, così come prevede la legge. Giovedì, in sede di conferenza Unificata torneremo a parlare del processo di realizzazione della riforma perché - ha concluso - ritengo fondamentale condurre il nostro lavoro all'insegna della trasparenza e della collaborazione istituzionale". (com/ef)

lunedì 7 luglio 2014

Come cambiano le Province a seguito della legge di riforma degli Enti Locali

Piero Antonelli, Direttore Generale dell'UPI, traccia un quadro su come cambiano le Province italiane a seguito della legge 56/2014, indicando i vantaggi ma anche le criticità della riforma. La relazione presenta inoltre un interessante resoconto delle spese sostenute dalle Province per erogare i servizi di loro competenza.

sabato 5 luglio 2014

Entro l'8 luglio la definizione delle funzioni fondamentali delle città metropolitane. Le richieste di ANCI e UPI.

Entro l'8 luglio Governo, Regioni, Anci e UPI devono sancire l'accordo sulle quali saranno le funzioni delle Province e delle Città Metropolitane. Questo è un passaggio fondamentale perchè è l'occasione per fare chiarezza sui compiti dei vari organismi eliminando il più possibile le sovrapposizioni di competenze che ancora oggi rappresentano per molti settori ritardi pesantissimi.

Documento a cura di UPI (Unione Province Italiane)

L’attuazione della Legge 56/14: i tavoli di lavoro Governo, Regioni, Anci, Upi
All’indomani dall’approvazione della Legge 56/14 il Governo, secondo quanto previsto dal comma 149  della legge, ha aperto due tavoli di lavoro:
  • Un tavolo politico, tra Governo, Regioni, Anci e Upi,   con il   compito di portare a compimento l’accordo   in   Conferenza unificata sulla  ripartizione delle funzioni  di Province e Città metropolitane
  • Un tavolo tecnico con Anci e Upi , con l’obiettivo di   fornire i chiarimenti per l’interpretazione e l’applicazione   della legge 56/14 
I lavori del Tavolo politico 

Il tavolo politico si è riunito ufficialmente una sola  volta. I suoi compiti sono:
  • elaborare l’accordo da sancire entro l’8 luglio in Conferenza unificata sulle funzioni che devono essere comprese tra le funzioni fondamentali delle Province e delle Città metropolitane e le funzioni che invece sono oggetto di trasferimento, secondo quanto stabilito dal comma 89 della Legge 56/14

  • verificare il DPCM per il trasferimento delle risorse e del personale legati all’eventuale trasferimento delle funzioni provinciali in vista dell’intesa in Conferenza unificata entro l’8 luglio 2014.

  • verificare il decreto ministeriale con le misure premiali per le Regioni che riordinano gli enti e strutture a favore di Province e Città metropolitane.

  • monitorare le leggi regionali di attuazione della legge 56/14.
Le funzioni delle Province e delle Città metropolitane

  • La legge 56/14, al comma 91, stabilisce che, ferme restando le funzioni fondamentali che restano in capo alle Province, entro l’8 luglio, sentite le organizzazioni sindacali, tramite accordo in Conferenza unificata, Stato e Regioni individuano puntualmente le funzioni amministrative delle Province che devono essere trasferite ad altri enti.
  • Il comma 92 dispone che a seguito dell’accordo, sempre entro l’8 luglio con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa intesa in Conferenza unificata, sono stabiliti i criteri generali per l’individuazione dei beni e delle risorse umane e finanziarie connesse alle funzioni che devono essere trasferite dalle Province agli altri enti (Comuni, Unioni di comuni e Regioni).
  • In caso di mancato accordo con le Regioni, secondo il comma 93, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dispone comunque sulle funzioni di competenza statale.
  • Il comma 95 stabilisce poi che le Regioni sono tenute a dare attuazione all’accordo di cui al comma 91 entro 6 mesi dall’entrata in vigore della Legge. Quindi entro l’8 ottobre 2014.

venerdì 4 luglio 2014

Città metropolitana, sindaci a confronto

Visualizza l'articolo in .pdf

Elezioni del consiglio metropolitano: la proposta di una lista unica per una fase costituente

Visualizza l'articolo in .pdf

Città metropolitana di Genova: il 28 settembre si terranno le elezioni del Consiglio metropolitano

Visualizza articolo in .pdf

I numeri della futura città metropolitana di Genova

Visualizza articolo in .pdf

Doria e i sindaci del Tigullio verso l'Area Metropolitana

Visualizza articolo in .pdf

Unione di tutti i comuni di Tigullio e Paradiso

Visualizza l'articolo in .pdf