a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)

lunedì 2 marzo 2015

La spesa per il personale della città metropolitana scende da 35 a 21 milioni

Dopo la ripartizione delle funzioni e il "rientro" di alcune di esse nella Regione, diminuisce il fabbisogno di personale della Città Metropolitana. Non ci saranno però esuberi di personale, perchè l'obiettivo verrà raggiunto con pensionamenti, mobilità e trasferimento alla Regione.

Province, "non rimaniamo a metà del guado"

Dall'Olio (PD): "La riforma Delrio è un pasticcio, pensare di sbrogliarlo con le aree vaste sarebbe peggio".

La riforma delle Province è una riforma nata male che rischia però di finire peggio se non viene portata fino in fondo. La scelta di abolire le Province senza avere un disegno organico di riordino degli enti locali e di tutte le istituzioni pubbliche organizzate su base provinciale (prefetture, camere di commercio, etc.) è stata palesemente un errore. Una concessione alla pancia dell’opinione pubblica, sensibilizzata da una campagna di disinformazione martellante, senza misurarne implicazioni e conseguenze. Ma fermarsi a metà del guado vagheggiando fantomatici enti di secondo grado chiamati 'aree vaste' non può che aggravarlo.
La legge Delrio non potendo abolire le Province in quanto previste dalla Costituzione, ha cancellato gli organi elettivi trasformando le Province in enti di secondo grado governate dai sindaci e lasciando alle Regioni la patata bollente della riorganizzazione delle funzioni “non fondamentali” senza fornire risorse e precise indicazioni.

venerdì 27 febbraio 2015

Una nuova linea bus che collegherà i comuni del Tigullio

Tra le novità previste da ATP vi è anche l'ipotesi di una nuova linea bus che collegherebbe al modico costo di 600mila euro, i centri costieri del Tigullio, da Casarza a Santa Margherita. Una ipotesi alquanto discutibile, se si pensa che una linea costiera esiste già, ed è rappresentata dalla ferrovia: molto più utile apparirebbe, a nostro avviso, migliorare i collegamenti delle zone vallive e dei centri ospedalieri con le stazioni ferroviarie, studiando meglio gli orari e creando opportuni interscambi. Viceversa si rischia di creare un doppione con ulteriori sprechi di risorse. Ad esempio, perchè non usare meglio le paline elettroniche (posizionate e mai entrate in funzione) per segnalare agli utenti gli arrivi dei bus e poter così programmare meglio i viaggi e gli interscambi?

Città Metropolitana: Sì del Cal al disegno di legge regionale sul riordino delle funzioni

Il CAL dice sì al disegno di legge regionale, resta tuttavia irrisolto il nodo delle risorse, dal momento che i trasferimenti dovrebbero partire solo da luglio 2015.

Parere favorevole dal CAL (il Consiglio delle autonomie costituito dai rappresentanti dei Comuni, della Città metropolitana e delle Province della Liguria) riunito a Palazzo Doria Spinola all'ultima formulazione del disegno di legge regionale 388/2015 "sul riordino delle funzioni conferite alle Province in attuazione delle disposizioni sulle Città Metropolitane, le Province e le Unioni e fusioni di Comuni" della legge Del Rio.
Marco Doria, sindaco di Genova e della Città Metropolitana (per la quale era presente anche il consigliere delegato Alfonso Gioia) ha dato "un giudizio positivo sul percorso compiuto. Il testo presentato alla fine dello scorso dicembre, scritto in maniera veloce, è stato una base di discussione. Oggi è sensibilmente diverso, elaborato con sforzo costruttivo e condiviso, recependo tanti elementi emersi dalla discussione e raccogliendo molte questioni poste sul tavolo. I rapporti fra Regione, Città metropolitana e Province sono materia complessa che aveva necessità di punti fermi: a partire dalla certezza del percorso legislativo e dalla certezza di prospettive per centinaia di dipendenti delle Province.