a cura di Sonia Zarino (architetto, urbanista)

domenica 24 febbraio 2013

Sydney, grande metropoli e piccola comunità sostenibile

by Carlo Iacovini
pubblicato il 
 
In un’ intervista il Sindaco di Sydney Clover Moore racconta come migliorare una metropoli, con grandi investimenti e piccole innovazioni.

Source: cityofsydney
“L’obiettivo dell’Amministrazione, condiviso con un lungo percorso di coinvolgimento della popolazione (Sustainable Sydney 2030), è quello di raggiungere una riduzione complessiva dell’inquinamento del 70% entro il 2030. L’unico modo per raggiungerlo consiste nel coniugare progetti a lungo termine e iniziative a breve, di diversa tipologia.
“Ad esempio stiamo trasformando George Street (il cuore del Central Business District) con 180milioni di $ di investimenti destinati ad un sistema di mobilità pubblica veloce, ecologica ed efficiente. Eliminando le migliaia di auto, taxi e bus che vi circolano, renderemo la zona, oggi puro traffico di passaggio, una meta di shopping e intrattenimento.”


Ma la metropoli di Sydney  si caratterizza per la presenza di numerose piccole comunità che ruotano attorno al centro economico della città. In oltre 80 km di estensione della metropoli sono presenti molti piccoli paesi (nell’accezione comune europea), immersi nel verde e con una propria identità. “Questi villages, afferma il Sindaco, rappresentano il vero cuore della comunità metropolitana e sono il luogo deputato per l’educazione, le piccole attività e la vita privata dei cittadini.” E proprio i cittadini, nel corso della lunga consultazione, hanno chiesto di sostenere lo sviluppo ecologico dei piccoli centri, con investimenti anche ridotti per la creazione di parchi e giardini, ammodernamenti delle stazioni di trasporto pubblico e piste ciclabili.
Gli investimenti sono stati condivisi anche con le diverse comunità economiche: il “Better Building’s Partnership” è stato un accordo con i proprietari di oltre il 60% degli spazi commerciali disponibili nel CBD e destinato a incrementare le performance energetiche degli edifici”. Con lo stesso metodo anche i piani di efficienza energetica e trasporto pubblico hanno sempre dietro il sostegno dell’industria di riferimento.

Come il progetto di trigenerazione: con un investimento di 440 milioni di $ si prevede entro il 2030 di realizzare un network distrettuale di produzione di energia per elettricità, riscaldamento e raffreddamento a basso consumo. Perchè le infrastrutture sono la base per la costruzione della greencity.
L’intervista completa a cura di Jenny Marusiak è disponibile a questo link (in english only): Liveable Cities Series: Pushing Sydney’s sustainability agenda | Eco-Business.com.

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